• Non vi lasceremo mai per terra
  • 0803101024 - 0803140928
  • info@agreen.it
  • Chi siamo
  • Il Team
  • La Mission
  • La Vision
  • News
Logobruno-agreenLogobruno-agreenLogobruno-agreenLogobruno-agreen
  • Home
  • AGREENPASS
  • John Deere
    • Accessori John Deere
  • Attrezzature Agricole – Nuovo
  • Attrezzature Agricole – Usato
  • Servizi
  • Contatti
    • Richiedi Info
    • Job
  • Chi siamo
  • Il Team
  • La Mission
  • La Vision
  • News
IN PUGLIA € 145.801,54 PER L’APICOLTURA – CONSULTA IL BANDO
9 Gennaio 2022
Allevatori preoccupati. Ora si teme per la peste suina Africana
17 Gennaio 2022
Pubblicato da Nico Marvulli on 10 Gennaio 2022
Categoria
  • News
Tags

2 miliardi di euro per l'agricoltura: al centro della manovra la gestione del rischio, la valorizzazione delle filiere agroalimentari e gastronomia italiana

Potenziamento delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, la nascita del Fondo di mutualizzazione nazionale a copertura dei rischi catastrofali e di due Fondi a sostegno degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di DOP, IGP e STG e delle eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana, implemento ulteriore delle risorse per le assicurazioni agevolate, oltre a una serie di interventi ad hoc per favorire la transizione ecologica e digitale delle imprese, incentivare l’ingresso degli agricoltori under 40 in agricoltura e dei giovani diplomati nei servizi enogastronomici e alberghieri: queste alcune delle principali misure contenute nella Legge di Bilancio 2022 approvata definitivamente alla Camera.

I fondi destinati a sostenere e rilanciare il settore agricolo arrivano a 2 miliardi, una cifra straordinaria che raddoppia lo stanziamento complessivo dello scorso anno e che conferma la centralità dell’agricoltura e della filiera agroalimentare nell’agenda politica del Governo.

“Rispetto allo scorso anno abbiamo raddoppiato le risorse, passando da 1 a 2 miliardi di euro. Abbiamo insistito in particolar modo sulla gestione del rischio e sulla garanzia del reddito ai produttori perché crediamo che le politiche di sostegno all’agroalimentare debbano spostarsi sempre più in questa direzione, insieme a una serie di importanti misure destinate alle filiere, che rappresentano un settore determinante per il nostro Paese, in termini produttivi ed economici, ma anche in termini di tutela e salvaguardia del territorio e del paesaggio, in un’ottica sempre più rivolta al processo di transizione ecologica, ambientale e sociale”, ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli.

Particolare attenzione viene infatti rivolta alla gestione del rischio, con l’istituzione del fondo di mutualizzazione nazionale, al sostegno degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di DOP, IGP e STG e delle eccellenze della gastronomia e della pasticceria italiana, puntando a valorizzare i prodotti a denominazione d’origine e indicazione geografica e promuovendo le eccellenze agroalimentari italiane.

Centrali anche le politiche di filiera, con il rifinanziamento del Fondo per la competitività delle filiere e dei Distretti del Cibo, e il rafforzamento di alcune filiere tra cui quella delle carni bianche, dell’apistica, delle piante officinali, della frutta in guscio e della birra, grazie al taglio delle accise. Vengono inoltre stanziati importanti fondi per proseguire l’attuazione della Strategia nazionale forestale e inserito inoltre un importante capitolo destinato ai produttori di vino DOP e IGP e biologico per incentivare l’uso dell’innovazione in agricoltura.

La legge di Bilancio prevede in particolare:

Gestione del rischio

– 691,5 milioni di euro fino al 2027 per l’Istituzione di un Fondo mutualistico nazionale a copertura dei rischi catastrofali alle produzioni agricole – causati da alluvioni, gelo o brina e siccità – una significativa innovazione tra gli strumenti di gestione del rischio in agricoltura;

– 250 milioni di euro (50 milioni annui dal 2023 al 2027) destinati alle Assicurazioni agevolate, allo scopo di rafforzare il contributo pubblico allo strumento assicurativo.

 

Agevolazioni fiscali e tributarie

– 237 milioni di euro, a valere sul 2023, per l’esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari relativi ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;

– 74,5 milioni di euro per il sostegno alla zootecnia mediante la conferma anche nel 2022 delle percentuali di compensazioni IVA applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi;

– 54 milioni di euro nel triennio 2022-2024 per la proroga della decontribuzione degli imprenditori agricoli e gli agricoltori diretti under 40;

– 16 milioni di euro destinati alla riduzione delle accise per i birrifici artigianali che producono meno di 60.000 ettolitri annui, al fine di stimolare la ripresa produttiva e lo sviluppo della filiera connessa al comparto brassicolo;

– Proroga del Bonus Verde, per il triennio 2022-2024, riguardante la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per le sistemazioni e la cura del verde.

 

Sviluppo dei Fondi del settore agroalimentare

– 160 milioni di euro (80 milioni annui per il 2022 e 2023) per l’incremento della dotazione finanziaria del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, di cui 30 milioni per il 2022 in favore della filiera delle carni bianche e delle uova;

– 76 milioni di euro milioni di euro per l’istituzione di due Fondi a sostengo degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di DOP, IGP e STG e delle eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana, a cui sono destinati rispettivamente 20 milioni e 56 milioni di euro nel biennio 2022-2023;

– 22,75 milioni di euro (12,75 milioni per il 2022 e 5 milioni annui per il biennio 2023-2024) per il Fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistiche, brassicola, della canapa e della frutta a guscio, di cui:

– 7,75 milioni di euro nel 2022 destinati al comparto apistico, al fine di sostenere le forme associative nazionali, l’impollinazione a mezzo di api e la pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo;

– 300 mila euro annui destinati alla produzione di nocciole;

– 10 milioni di euro per l’incremento della dotazione del Fondo per la competitività delle filiere agricole;

– 10 milioni di euro per il rafforzamento finanziario del Fondo grano-duro;

– 4 milioni di euro (2 milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023) a favore del Fondo distribuzione derrate alimentari agli indigenti;

– 2 milioni di euro per il 2022 per l’istituzione del Fondo per la valorizzazione internazionale dei patrimoni immateriali agro-alimentari ed agro-silvo-pastorali dichiarati dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità;

– 1,5 milioni di euro (0,5 milioni annui dal 2022 al 2024) per l’istituzione del Fondo per lo sviluppo delle colture di piante aromatiche e officinali biologiche;

– 1 milione di euro per il 2022 per l’istituzione del Fondo per la valorizzazione dei prodotti agricoli tradizionali e certificati.

 

Misure a sostegno degli investimenti

– 120 milioni di euro per il finanziamento della misura “Distretti del cibo”;

– 80,5 milioni di euro destinati alle attività di Ismea per la concessione di finanziamenti, operazioni di finanza strutturata e concessione di garanzie a fronte di prestiti a favore degli imprenditori agricoli e della pesca, e misure per l’imprenditoria femminile e giovanile;

– 1 milioni di euro per i produttori di vino DOP, IGP e biologico che investono in sistemi digitali di etichettatura, permettendo il rimando tramite QRcode a pagine web istituzionali dedicate alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori.

 

Tutela e sviluppo del patrimonio forestale

– 420 milioni di euro fino al 2032 per il finanziamento della Strategia forestale nazionale a cui si aggiunge il Fondo per lo sviluppo delle montagne della Presidenza del Consiglio dei Ministri (100 milioni per il 2022 e 200 milioni dal 2023).

 

Difesa delle produzioni agricole

– Contenimento della Xylella:

– 15 milioni di euro (5 milioni annui dal 2022 al 2024) per le attività di ricerca svolte dal CNR per il contenimento della Xylella;

– Autorizzazione al reimpianto di piante riconosciute come tolleranti o resistenti alla Xylella anche di specie vegetali diverse da quelle estirpate.

– Contenimento dell’insetto Ips typographus (bostrico) nei territori alpini già colpiti dalla tempesta Vaia:

– 6 milioni di euro (3 milioni annui per il 2022-2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo finalizzato all’adozione di misure di tutela del territorio e per la prevenzione delle infestazioni fitosanitarie per le zone interessate dall’epidemia dell’insetto bostrico;

– definizione di misure di carattere eccezionale finalizzate al contenimento dei danni causati dalla diffusione dell’insetto bostrico;

– Tutela del sughero italiano mediante apposite disposizioni e l’istituzione di un Fondo per il monitoraggio dell’insetto Coreabus undatus (150 mila euro per il 2022).

 

Interventi per la tutela e lo sviluppo della Pesca

– 16 milioni di euro nel biennio 2022-2023 per il piano triennale della pesca (8 milioni) e per il fondo di solidarietà nazionale della pesca (8 milioni);

– 19 milioni di euro nel 2022 per la proroga della misura volta a erogare una indennità giornaliera omnicomprensiva per il fermo pesca obbligatorio e non obbligatorio ai lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca;

– Estensione della CISOA ai lavoratori della pesca e della piccola pesca;

– 4 milioni di euro annui, a decorrere dal 2022, sono destinati alle Capitanerie di Porto per l’esercizio e l’implemento del complesso delle attività istituzionali, in particolare nel settore della pesca, di amministrazione, gestione, vigilanza e controllo svolte nell’ambito della dipendenza funzionale dal MIPAAF.

 

Misure varie

– 7 milioni di euro (3 milioni nel 2022 e 4 milioni nel 2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo per garantire il funzionamento degli impianti ippici di recente apertura;

– 6 milioni di euro (3 milioni annui per il 2022-2023) per l’istituzione, presso il Mipaaf, di un Fondo finalizzato a indennizzare gli allevamenti di animali da pelliccia interessati dalla norma che vieta l’allevamento, la riproduzione in cattività e l’uccisione di visoni, volpi, cani procione e cincillà e di animali di qualsiasi specie utilizzati per ricavarne pelliccia;

– Possibilità di mantenere, per un periodo massimo di 3 anni e a determinate condizioni, lo status di imprenditore agricolo per coloro che subiscono le conseguenze di calamità naturali e non siano in grado di rispettare il criterio della prevalenza di cui all’articolo 2135 del codice civile;

– Misure finalizzate ad assicurare la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché la continuità e il mantenimento dello stato di efficienza e funzionalità delle opere idrauliche di competenza dell’EIPLI;

– Stanziamento di risorse per:

– l’attività del personale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Mipaaf, ai fini del riconoscimento della specifica professionalità richiesta nello svolgimento dei controlli, anche di polizia giudiziaria, nel settore agroalimentare;

– le assunzioni in SIN Spa per la fornitura dei servizi e lo sviluppo del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);

 

Misure orizzontali di interesse agricolo

– 900 milioni di euro fino al 2027 (240 milioni di euro nel 2022 e 240 milioni di euro nel 2023, 120 milioni di euro annui fino al 2026 e 60 milioni di euro nel 2027) per il rifinanziamento della nuova Sabatini per gli investimenti produttivi per le piccole e medie imprese;

– 240 milioni di euro fino al 2030 (15 milioni di euro per il 2022, 20 milioni per il 2023, 25 milioni per il 2024 e 30 milioni annui dal 2025 al 2030) per il “Fondo di garanzia per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili”;

– Credito di imposta transizione 4.0: proroga fino al 2025 dell’agevolazione per investimenti in beni strumentali, ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative;

– Plastic tax e sugar tax: rinvio al 1° gennaio 2023 delle misure.

Condividi

Post correlati

7 Novembre 2022

Come ridurre il consumo di acqua per irrigare? Oggi è realtà


Leggi tutto
16 Luglio 2022

Dal 1 luglio 2022 le nuove norme in materia per il settore latte bovino e ovicaprino


Leggi tutto
28 Giugno 2022

COLDIRETTI PUGLIA, AL VIA GARAZIA ISMEA CONTRO CARO GASOLIO E MATERIE PRIME


Leggi tutto

AGREEN SRL


Via del Fico, 9/11
70022 Altamura BA
Telefono: + 39 080 310 1067
info@agreen.it  
  • Home
  • AGREENPASS
  • John Deere
    • Accessori John Deere
  • Attrezzature Agricole – Nuovo
  • Attrezzature Agricole – Usato
  • Servizi
  • Contatti
    • Richiedi Info
    • Job
  • Chi siamo
  • Il Team
  • La Mission
  • La Vision
  • News
© 2026 AGREEN. All Rights Reserved. Muffin group
  • Non vi lasceremo mai per terra
  • 0803101024 - 0803140928
  • info@agreen.it
  • Chi siamo
  • Il Team
  • La Mission
  • La Vision
  • News

SOS ASSISTENZA

379.15.27.796

Clicca qui

AGREEN SRL

Showroom

Showroom, Sede Logistica, Officina, Magazzino e Pezzi di Ricambio

Contrada Crapolicchio
70022 - Altamura (BA)

Telefono: + 39 080 310 1024 - +39 080 314 0928

info@agreen.it

Copyright © 2020 Agreen Srl Tutti i diritti riservati